coppa italia delle regioni IL LAZIO CONCEDE IL BIS Matteo Oneto –...

coppa italia delle regioni
IL LAZIO CONCEDE IL BIS
di Matteo Oneto – Foto Filippo Corsini

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Tra Savona e Quiliano appassionante testa a testa risolto solo sul finale quello tra Lazio ed Emilia Romagna. Alla fine la spuntano i laziali che conquistano la seconda vittoria consecutiva

Per il secondo anno di fila la Coppa delle Regioni prende la via del Lazio. L’edizione 2018, il sedicesimo Memorial Gino Mattielli, si conclude a favore della Regione del Centro Italia dopo un lungo e combattuto testa a testa con l’Emilia Romagna. È un bis storico che si materializza solamente alla penultima finale in programma nello stadio Bacigalupo di Savona, sede di gara insieme ai boschi del Parco San Pietro in Carpignano a Quiliano che, tra i suoi sentieri, ha ospitato gli atleti del tiro di campagna. Tre giorni di frecce che non riescono a dare il verdetto definitivo almeno fino a quando non scendono in campo per il titolo senior dell’arco olimpico Marina Romoli e Lisa Bettinelli. Un duello che vede protagoniste Lazio ed Emilia Romagna, rispettivamente seconda e prima in classifica quando le due arciere mettono piede sulla linea di tiro dopo un serrato testa a testa, con continui ribaltamenti in cima alla classifica generale per Regioni. La finale inizia, i due Presidenti regionali Vittorio Polidori e Lorenzo Bortolamasi si chiudono nel silenzio e aspettano l’esito del decisivo match in cui Romoli vince 6-4 e fa esplodere il tifo laziale. Alla fine la classifica dirà Lazio 11.345 punti davanti ad Emilia Romagna a quota 11.291, ma le emozioni non finiscono qui perché a salire sul terzo gradino del podio è il Piemonte che si mette alle spalle la Lombardia per una manciata di punti, 11.187 contro 11.034.
La Coppa delle Regioni si conferma una delle competizioni più sentite dell’intero calendario Nazionale, tutti arrivano sui campi di gara per vincere perché, si sa, in Italia il campanilismo conta ancora e non poco. Il bello della competizione è sui campi di gara che equiparano tiro alla targa, dedicato ai senior (Gara 1) e alle classi giovanili (Gara 2) e tiro di campagna (Gara 3). Il bello è poi attorno ai campi di gara, con tifoserie accese e leali che accompagnano gli arcieri grandi e piccoli in tre giorni di grande competizione.
Savona e Quiliano hanno voluto fortemente questo evento scendendo in campo con un grande gioco di squadra tra Comitato Organizzatore, presieduto dalla Granatiere Savona, Comitato Regionale, istituzioni, società, tutte quelle liguri si sono date da fare, e volontari. Alla fine tutti sono rimasti soddisfatti, chi ha vinto, il Lazio, e chi non è riuscito a centrare l’obiettivo, tutti felici anche chi, i più giovani, per la prima volta hanno varcato i confini della loro Regione per partecipare ad una gara Nazionale di tiro con l’arco.

I RISULTATI DELLE TRE GARE STAR – A dare la classifica finale della Coppa delle Regioni, come sempre, è la somma dei punteggi messi a segno nelle tre gare Star. In quella dedicata al tiro alla targa Senior a trionfare è la Sicilia con 3.290 seguita dal Lazio (3.228) e dalla Lombardia (3.089). Nella seconda competizione, quella dedicata alle classi giovanili sempre del targa, a prendersi l’oro è l’Emilia Romagna (5.058) davanti al Friuli Venezia Giulia (5.057) e alla Lombardia (5.026). Decisamente diversa la geografia della classifica della terza gara Star, quella del tiro di Campagna. Sui percorsi boschivi delle alture del ponente ligure il primo posto va all’Umbria (3.505) che si mette alle spalle Piemonte (3.448) e Marche (3.221).

I PODI INDIVIDUALI – Nell’arco olimpico maschile vince il padrone di casa Saber Ben Fekih Ali con il 6-2 su Paolo Ralli (Toscana). Bronzo per Adriano Scribani (Sicilia) vincente allo shoot off 6-5 (8-7) contro David Roman Zotta (Friuli Venezia Giulia). Già detto del successo al femminile di Marina Romoli, decisivo per portare la Coppa in Lazio, il bronzo va a Debora Pinna (Sardegna) 6-2 su Jessica La Terra (Sicilia).
Nel compound primo posto per Lorenzo Pianesi (Marche) grazie al successo 138-130 su Daniele Bauro (Sicilia). Bronzo ad Andrea Fontana (Lazio) con il 145-138 su Claudio Capovilla (Bolzano). Va in Sicilia l’oro femminile con l’atleta della Nazionale paralimpica Maria Andrea Virgilio che batte 140-127 la lombarda Althea Rota. Sale sul terzo gradino del podio Paola Galletti (Umbria) con il 140-126 su Manuela Venturelli (Emilia Romagna).

I PODI DI GARA 2 – Paolo Della Rossa (Emilia Romagna) si mette al collo l’oro arco olimpico Junior battendo 6-4 Francesco Sparnaccini (Umbria). Bronzo ad Alessandro Paoli (Piemonte) 6-2 su Pietro Nardon (Lombardia). Tra le Junior Petra Monaco del Friuli Venezia Giulia è prima grazie al 6-4 in finale su Jessica Brazzale (Veneto). Stella Silvestro (Sicilia) vince il bronzo con il 6-4 su Ines Roversi (Emilia Romagna).
Tra gli Allievi successo finale per Elia Biscardo (Friuli Venezia Giulia) allo shoot off 6-5 (9-8) su Francesco Gregori (Emilia Romagna). Bronzo al toscano Lorenzo Corraro con il 6-4 su Alessio Mangerini (Lombardia). Michela Boccardi (Lombardia) vince la gara Allieve con il 6-0 su Gloria Barnabò (Veneto). Bronzo a Chiara Beraldo (Veneto) che vince il match con Rachele Risoluti (Lazio) 7-1.
Nella categoria ragazzi Moises Cortopassi della Toscana batte 6-4 il laziale Andrea Arnò e vola sul primo gradino del podio. Il bronzo va invece al ligure Javier Emil Canazza grazie al successo allo shoot off 6-5 (9*-9) su Enea D’Acunto (Lazio). Al femminile Gloria Travasoni (Emilia Romagna) vince l’oro con il 6-0 rifilato a Giulia Longo (Lombardia). Bronzo per Ioana Teodora Pascu (Sicilia) con il 6-2 su Alice Cortopassi (Lazio).

I PODI DI GARA 3 – Le sfide del tiro di campagna incoronano nell’arco olimpico maschile il ligure Graziano Angelotti con la vittoria allo shoot off 53-53 (6-4) su Fabio Molfese (Lazio). Sale sul terzo gradino del podio Paolo Nozza (Lombardia) con il 50-47 su Simone Mariucci (Umbria). È Annalisa Agamennoni (Marche) a prendersi l’oro femminile vincendo 59-49 su Claudia Compagnucci (Lazio). Terzo posto per Barbara Gheza (Sicilia) che vince 59-46 contro Martina Alfarano (Puglia).
Nel compound Raffaele Gallo porta la Toscana sul primo gradino del podio battendo 62-61 Gianluca Ottaviani (Umbria). Bronzo al Piemonte con Gianluca Ruggiero vincente 70-63 su Dario Mulliri (Bolzano). Vittoria al femminile per Katia Baldelli (Umbria) 62-58 in finale su Patrizia Corrente (Abruzzo). Bronzo a Giulia Tormen (Veneto) con il 59-55 su Noemi Vella (Sicilia). Nell’arco nudo maschile Antonio Bianchini delle Marche vince l’oro con il 54-49 su Alessandro Morini (Emilia Romagna). Terzo posto a Benedetto Didonna (Puglia) dopo il successo 49-44 su Massimiliano Vasta (Lazio). Oro femminile per la laziale Alexandra Grayson dopo il 47-40 su Stefania Coppo (Piemonte) una successo che ha garantito il bonus decisivo per staccare l’Emilia Romagna e regalare il primo posto definitivo al Lazio. Il bronzo va a Cristina Florentina Bacin (Toscana) con il 37-25 su Martina Marinacci (Abruzzo).
Alessandro Montagnoli delle Marche vince nell’arco nudo Junior battendo in finale 43-38 Samuele Tironi (Lombardia). Bronzo a Mattia Venturelli (Emilia Romagna) grazie al 44-40 su Matteo Seghetta (Umbria). Giulia Borasio del Piemonte vince l’oro al femminile con il 36-34 sulla ligure Cecilia Bermond; bronzo a Martina Calderini (Umbria) che in finale batte 47-29 Sara Caramuscia (Puglia). •

Enrico Rebagliati:
“un successo sportivo e organizzativo”
La Coppa delle Regioni è una manifestazione sentita e non semplice da organizzare. Tre gare diverse, un campo per il tiro alla targa e i percorsi del Campagna, il tutto condito da oltre 500 atleti, insomma un evento a tutto tondo che richiede competenza e passione, due ingredienti che tutte le società liguri, insieme ai Comuni di Savona e Quiliano hanno messo in campo. A fare il punto al termine delle gare è il Presidente della FITARCO Liguria Enrico Rebagliati: “prima di tutto questo è il momento dei ringraziamenti, alla Federazione per averci permesso di organizzare un evento così importante, poi agli arcieri e ai Presidente Regionali, ma il più grande grazie va ai volontari che hanno lavorato in maniera instancabile per la buona riuscita della manifestazione”. Una vittoria per Savona e per tutto il ponente ligure: “Sicuramente la Coppa delle Regioni è stato un bello spot per tutto il territorio – continua Rebagliati – ospitare un evento del genere non può che rendere orgogliosa Savona e le sue alture che sono state protagoniste nel tiro di Campagna. Abbiamo dato l’opportunità a tutti di conoscere le nostre particolarità territoriali, culinarie e storiche, la speranza è che gli arcieri possano poi tornare solo da turisti”.
Sul campo la Liguria si è piazzata decima: “ed è un risultato che ci soddisfa parecchio – spiega il Presidente Regionale – anche se speriamo andando avanti con il nostro progetto tecnico di avvicinarci sempre di più al podio”.

Vittorio Polidori:
“Un bis storico ed emozionante”
Per la prima volta nella storia il Lazio vince la Coppa delle Regioni due anni di fila e in entrambi i casi il successo è arrivato sul filo di lana. L’edizione 2018 sarà ricordata per il lungo testa a testa con l’Emilia Romagna, conclusosi solamente alla penultima finale. Un tripudio di emozioni per il Presidente del Comitato Regionale Lazio che ha vissuto tutte le frecce con grande trasporto arrivando con le lacrime agli occhi per la commozione alla celebrazione del successo dei suoi atleti: “È stata una Coppa Italia bella ed emozionante – racconta Polidori – forse ancora di più di quella dell’anno scorso. Dovevamo confermare il buon lavoro svolto da tutta la Regione, ci abbiamo creduto tutti e adesso possiamo goderci questo straordinario successo. Voglio però fare i complimenti all’Emilia Romagna, sono stati bravissimi e ci hanno dato filo da torcere fino all’ultimo”.
Il momento del trionfo è anche quello delle dediche e sono molte quelle del Presidente del CR Lazio: “per questo titolo devo ringraziare tutti i tecnici e le società del Lazio che hanno svolto un lavoro eccezionale, non dimentico poi tutti i consiglieri, anche loro al centro di un progetto che ci ha portato in alto; il lavoro ora continua, vogliamo crescere ancora”.

Trofeo Doni:
vince la Lombardia, davanti a Toscana e Piemonte
La gara della “Coppa Italia delle Regioni” di Savona è stata valida anche come tappa finale del “Trofeo Renato Doni”, che quest’anno è stato assegnato a valle delle 3 gare previste. Dopo i primi due appuntamenti, che si sono svolti il 6 maggio a Torino e il 1º luglio a Cormòns, era in testa la Lombardia che in Liguria ha consolidato il suo primato (con 14.667 punti), facendo segnare il miglior punteggio di qualifica e tenendo testa alle avversarie durante gli scontri. La squadra lombarda si è quindi confermata sul gradino più alto del podio, bissando la vittoria dello scorso anno, davanti alla Toscana (14.219 punti) e al Piemonte (13.878). A seguire, il Friuli Venezia-Giulia (13.665), l’Emilia Romagna (13.120), la Liguria (12.019), le Marche (10.362) e la Calabria (8.852).
La novità di quest’anno è stata rappresentata dal numero di Comitati Regionali che hanno deciso di aderire al Trofeo, inizialmente nato come triangolare, che questa stagione ha visto in gara ben 8 rappresentative. Un vero successo per questa manifestazione, nata per stimolare l’attività giovanile dei Comitati, nel ricordo di una figura sensibile alla tematica come il compianto Renato Doni.

 

 

 

 

 

 

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