Per i Mondiali di Cortina d’Ampezzo il Responsabile Tecnico di settore Giorgio Botto punta sui giovani, impegnati in due raduni. A decretare le convocazioni per la rassegna iridata tre gare di selezione: Piozzano, i Tricolori e il Grand Prix Campagna con la formula di gara utilizzata ai World Games
L’arrivo della bella stagione coincide come ogni anno con il ritorno delle frecce all’aperto. Dopo le competizioni targa, tra poco scatterà anche il calendario nazionale e internazionale del tiro di campagna e come sempre l’Italia si presenterà ai nastri di partenza dell’annata con la voglia di confermare i grandi successi ottenuti nelle ultime stagioni.
La mira è ovviamente orientata sui Campionati Mondiali di Cortina d’Ampezzo, in programma dal 4 al 9 settembre. Sarà un gradito ritorno per l’arcieria internazionale, visto che la “Regina delle Dolomiti” ha già ospitato la rassegna iridata hunter & field nel 2000. Un evento a cui tutta la Federazione tiene in maniera particolare e, naturalmente, il primo ad aspettarsi una conferma da parte della spedizione azzurra è il Direttore Tecnico della Nazionale Campagna Giorgio Botto che lo scorso anno era presente ai Tricolori di specialità organizzati proprio a Cortina: “Non sarà un’esperienza nuova per noi, negli ultimi 10 anni sono stati tanti gli eventi organizzati nel nostro Paese, probabilmente non sarà un fattore a livello agonistico ma avere il pubblico di casa a favore non può che fare piacere”.
Che Italia si vedrà sui percorsi di Cortina? Da un paio di anni a questa parte lo staff della Nazionale ha intrapreso un percorso per lavorare sui giovani talenti italiani. Un lavoro che non è solo sulla “carta” ma che si fa in campo come dimostra il primo raduno del 2018 della Nazionale Giovanile organizzato a Rivoli, in provincia di Torino, dal 22 al 25 aprile, mentre il secondo si è svolto a Sassari a dal 3 al 6 maggio.
“Il percorso di preparazione verso la stagione internazionale è più o meno lo stesso della scorsa stagione – dice Giorgio Botto –. La nostra attenzione sarà puntata in special modo sui giovani, d’altra parte questa è la via che sta seguendo anche il settore Targa. La FITARCO lavora molto con chi può dargli un grande futuro e quindi lo faremo anche noi. È una condizione necessaria per garantire altri successi al settore e alla Nazionale italiana in generale”.
L’età però non sarà una discriminante, il Mondiale è l’appuntamento dell’anno, chi arriverà nelle migliori condizioni verrà convocato. E per scoprire chi sarà davvero più in forma lo staff azzurro visionerà gli atleti in tre gare di selezione: a Piozzano il 19 e 20 maggio, ai Campionati Italiani Campagna del 22, 23 e 24 giugno ai Pratoni del Vivaro in provincia di Roma e infine durante la Finale del Grand Prix Campagna che si svolgerà il 28 e il 29 luglio nello splendido scenario del parco della Cascata delle Marmore in provincia di Terni, già sede negli anni passati di un Europeo Field e di un Mondiale 3D. I percorsi sono quindi ben conosciuti dagli arcieri della Nazionale.
Questi ultimi due eventi saranno come sempre il fiore all’occhiello del calendario 2018 a livello Nazionale e lo staff tecnico azzurro si attende sfide di alto livello tra gli arcieri che vorranno conquistarsi un posto da titolare a Cortina d’Ampezzo. Sicuramente avrà un sapore diverso dal solito il Grand Prix Campagna, la cui formula di gara è stata rivoluzionata per andare incontro alle esigenze degli atleti. La manifestazione che prevede, come sempre, premi in denaro, ha subito questo cambiamento: come qualificazione alla finale varranno tutte quelle 12+12 e 24+24 disputate nella propria macroarea di appartenenza.
Ma la novità più interessante per i partecipanti riguarderà soprattutto le fasi finali, che riproporranno quanto è stato sperimentato con successo ai World Games di Wroclaw del 2017, dove gli azzurri hanno ottenuto l’oro nel ricurvo e nell’arco nudo rispettivamente con Amedeo Tonelli e Cinzia Noziglia. Dopo la qualifica, infatti, i primi due in ranking accedono direttamente alle semifinali e sfideranno i due arcieri che riu-sciranno a vincere le varie sfide a scontro diretto che permettono l’accesso ai match per le medaglie. •




