L’Italia si appresta a lavorare per mantenersi ai massimi livelli in vista dei Mondiali Field di Cortina d’Ampezzo e degli Europei 3D di Goteborg. Un progetto che guarda ai giovani e che stimola
il movimento attraverso le novità del Grand Prix Campagna
Una stagione si chiude, un’altra sta per partire e anche per i settori Campagna e 3D è il momento di tirare le somme e guardare al futuro, soprattutto pensando all’evento clou della stagione internazionale che verrà ospitato negli splendidi scenari dolomitici di Cortina d’Ampezzo, i Campionati Mondiali Field, per i quali lo scorso anno è stato svolto un vero e proprio test event in occasione dei Tricolori Campagna. Quello dei Mondiali di settembre sarà infatti l’ennesima prova per l’Italia come Nazione organizzatrice e il movimento azzurro, giocando in casa, avrà il difficile compito di confermarsi ai massimi livelli anche sul versante agonistico.
A stilare un bilancio è il consigliere Stefano Tombesi, Presidente della Commissione dei due settori, un gruppo composto anche dal coach Giorgio Botto, Roberto Gotelli e Raimondo Cipollini.
Si parte dal 2017, dalle Nazionali che come sempre si sono fatte valere sui campi internazionali: “Certamente se guardiamo i risultati ottenuti dai nostri atleti a livello internazionale non possiamo che rallegrarci – spiega Tombesi – il numero di podi ottenuti è assolutamente notevole e ci ha ancora una volta posizionato tra le Nazionali più forti. Dall’altra parte però non possiamo nasconderci che sempre in queste gare i partecipanti sono stati inferiori sia per numero che per qualità tecnica. Ciò non significa che dobbiamo essere rammaricati dei risultati, ma che dobbiamo cominciare in queste discipline a impostare un ragionamento di più ampio respiro e volto alla crescita di nuove figure all’interno del gruppo campagna e 3D, con l’obiettivo di confermarci ai vertici internazionali già in occasione dei Mondiali Field di Cortina e degli Europei 3D di Goteborg, entrambi nel mese di settembre. Il nostro lavoro servirà anche per superare questi eventi a pieni voti e guardare ai prossimi impegni con fiducia”.
L’analisi di Stefano Tombesi si concentra poi sui tecnici delle due discipline: “in questi anni abbiamo constatato di avere a disposizione dei tecnici validi, anche se penso che questi debbano seguire un percorso con indicazioni precise dettate dalla Federazione per rendere il più organico possibile il lavoro che si porta avanti a livello nazionale”.
Migliorarsi sempre, è questo l’obiettivo e così un punto focale dell’attività riguarda i giovani: “sono d’accordo sul discorso che prima di tutto la nostra Federazione deve perseguire la crescita del settore targa – spiega Tombesi – ma dobbiamo dare la possibilità alle nostre due discipline ‘campestri’ di avere i giusti mezzi per continuare a crescere e rimanere sempre su livelli di eccellenza. Per questo credo sia importante dare più peso anche nel campagna e 3D al settore giovanile. All’inizio del 2017 abbiamo infatti effettuato parallelamente al raduno senior anche il raduno del settore giovanile. Ho richiesto espressamente questo appuntamento per valutare la risposta dei giovani atleti che è stata positiva”.
Il 2018 azzurro dei due settori proseguirà su un doppio binario: “abbiamo pensato di riproporre il solito metodo open per la selezione della squadra agli eventi individuando due gare di selezione nel calendario nazionale e parallelamente almeno due raduni delle classi giovanili di settore”.
La chiosa finale di Stefano Tombesi riguarda il Grand Prix Campagna, che subirà dei cambiamenti per renderlo ancora più appetibile: “con la volontà del rinnovamento e la speranza di migliorare quello che fin’ora è stato fatto, quest’anno abbiamo deciso di modificarlo stravolgendo quelle che sono state le principali regole iniziali di questo evento, cercando di venire incontro alle aspettative ed alle rimostranze di atleti e società. Diversamente questa manifestazione, dopo due anni di grande successo, e con una terza edizione scarsamente partecipata, era destinata a chiudersi in modo inglorioso e definitivo, togliendo al mondo campagna l’opportunità di una gara innovativa e di alto spessore tecnico”. •
Il nuovo Grand Prix Campagna
LE ISCRIZIONI SCADONO IL 10 FEBBRAIO 2018
Il Grand Prix Campagna si rinnova. Per poter partecipare – le iscrizioni sono aperte fino al 10 febbraio – l’iscrizione alla competizione dovrà essere effettuata dalla Società di appartenenza dell’atleta, compilando il modulo allegato alla Circolare Federale 87/2017 (vedi il link in fondo alla news) unitamente alla copia della ricevuta di pagamento della quota di partecipazione all’Ufficio Tecnico Federale (e-mail tecnico@fitarco-italia.org).
I PARTECIPANTI
Ferma restando la partecipazione obbligatoria all’interno della macro-zona di appartenenza, le gare valide non saranno più predeterminate come nelle scorse edizioni: saranno valide tutte le gare 12+12 e 24+24 svolte nella macro-zona di appartenenza.
Saranno validi i risultati conseguiti in tre gare 12+12 oppure in una gara 12+12 più una gara 24+24.
Ad esclusione della divisione longbow, per la quale è prevista la classe unica, la classe di iscrizione sarà Under 18 e Over 18: sarà possibile partecipare alle gare in tutte le classi che rientrano esclusivamente nella classe di iscrizione (Under 18: Ragazzi e Allievi – Over 18: Juniores, Seniores e Master).
LE NOVITÀ DELLA FINALE
Parlando invece della finale della competizione, cominciamo col dire che la sede scelta per il 2018 sarà un palcoscenico da sogno. L’atto conclusivo della gara, che prevede premi in denaro per i vincitori grazie al montepremi scaturito dalle iscrizioni, si disputerà a Terni il 28 e 29 luglio, nella stessa location che ha ospitato gli Europei Campagna del 2013 e i Mondiali 3D del 2015: lo splendido Parco Naturale della Cascata delle Marmore.
Aumentano i partecipanti alla finale – La finale si svolgerà in due giorni di gara invece che in una sola giornata e accederanno alla fase a finale degli scontri il doppio degli arcieri rispetto al passato: invece che 4 per ogni categoria, saranno 12 i finalisti Under 18 e Over 18, maschile e femminile, a sfidarsi per conquistare la vittoria nelle divisioni previste.
A differenza delle precedenti edizioni, gli scontri finali saranno aperti anche agli atleti delle classi giovanili i quali, fino allo scorso anno, dovevano invece fermarsi alla gara di qualifica. Aumentano quindi le possibilità per tutti di tornare a casa con medaglia e assegno…
L’ultima gara di selezione per il Mondiale di Cortina – Se in passato la valenza agonistica della finale era già di altissimo livello, il prossimo anno lo sarà ancora di più, perché la gara di Terni sarà l’ultima valida per le selezioni degli azzurri in vista delle convocazioni per i Campionati Mondiali Campagna che si disputeranno a Cortina d’Ampezzo dal 4 al 9 settembre.
La formula di gara come i World Games 2017 – Per rendere ancora più avvincenti le sfide della finale è stata inoltre introdotta una novità assai rilevante in merito alla formula di gara. Verrà infatti applicato il regolamento utilizzato da World Archery per la prima volta la scorsa estate in occasione dei World Games di Wroclaw, in Polonia, che ha riscontrato il favore degli atleti e degli spettatori e che premiò l’Italia, considerando il trionfo nel ricurvo di Amedeo Tonelli e nell’arco nudo di Cinzia Noziglia, oltre al bronzo nell’olimpico di Jessica Tomasi.
In pratica, alla fase finale della domenica, accederanno di diritto dalle semifinali i primi due classificati per ogni divisione e classe i quali, disputeranno uno scontro (“show match”) per definire la posizione di tiro nella griglia del tabellone delle eliminazioni. I classificati dal 3° al 12° posto effettueranno una serie di scontri diretti al termine dei quali i due vincitori accederanno alle semifinali; al temine delle semifinali, i due vincitori si scontreranno per la medaglia d’oro, i due perdenti per la medaglia di bronzo. Tale procedura sarà utilizzata indistintamente per gli atleti delle classi maschili e femminili Over 18 A e B, Under 18 e Longbow.




