arbitriLA SPECIALITÀ 3DManuela Cascio – Foto Foto Ferruccio Berti e World Archery

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LA SPECIALITÀ 3D
di Manuela Cascio – Foto Foto Ferruccio Berti e World Archery

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Il 3D in Italia è una specialità relativamente giovane ma in grande espansione. Somiglia, per percorsi e ambientazioni boschive al tiro di campagna, ma nella specialità 3D si tira esclusivamente su sagome tridimensionali, e non visuali di carta, rappresentanti animali di diverse specie a grandezza reale e in pose naturali.
PUNTEGGI E GRUPPI – Sulle zone vitali dell’animale si trova la zona punti 11/10/8, mentre il resto del corpo vale 5 punti, esclusi zoccoli e corna. Le sagome sono divise in gruppi in base alla dimensione delle zone di punteggio 11/10/8 misurata in verticale. Al primo gruppo appartengono quelle sagome che hanno la zona punti 11/10/8 di una dimensione maggiore di 250 mm: si tratta di grossi animali, un esempio potrebbe essere l’orso. Al secondo gruppo fanno capo quelle sagome che hanno la zona punti 11/10/8 di una dimensione che va da 201 mm a 250 mm; a tale gruppo appartiene per esempio il cinghiale. Gli animali del terzo gruppo sono più piccoli, la loro zona punti 11/10/8 misura da 150 mm a 200 mm; tra questa sagome troviamo il tasso e la volpe. Le sagome del quarto gruppo rappresentano infine, piccoli animali con una zona punti 11/10/8 minore di 150 mm: queste sagome sono posizionate in numero di due o quattro e annoverano il coniglio e il fagiano; volendo fare un parallelismo con il tiro di campagna, esse corrisponderebbero ai “pidocchi”. Per ogni percorso dovranno essere utilizzate da 4 a 8 sagome di ciascun gruppo non si sa mai quale animale si incontrerà nel bosco!

DIVISIONI E CLASSI – A differenza del tiro di campagna, nelle competizioni 3D si possono trovare solo distanze sconosciute, pertanto in un percorso 3D troveremo “solo” le 24 piazzole hunter. Le gare sono aperte alle divisioni Arco Compound, Arco Nudo, Arco Longbow e Arco Istintivo. Troviamo solo due picchetti: Rosso e Blu; dal picchetto rosso tirerà la divisione Arco Compound Uomini e Donne a una distanza minima di 10 metri e massima di 45 metri. Dal picchetto blu, invece tireranno la divisione Arco Nudo uomini e donne, la divisione Longbow uomini e donne e la divisione Arco Istintivo uomini e donne, tutti alla distanza minima di 5 metri e massima di 30 metri. Peculiarità del tiro 3D, ci sono solo due classi: under 20 e over 20, e non quelle canoniche del tiro alla targa o del tiro di campagna.

LA GARA – Vediamo come si svolge una gara 3D. La qualifica si disputa su 24 piazzole. Gli arcieri divisi in pattuglie composte da un numero che va da 3 a 6 atleti, si avvicinano due alla volta al picchetto, posizionandosi in piedi o in ginocchio accanto ad esso. Ogni atleta tirerà due frecce per sagoma nel tempo limite di un minuto e mezzo. Gli atleti o le squadre (la squadra 3D è composta da un compound, un longbow e un arco nudo/istintivo, ci saranno ovviamente squadre maschili e femminili, over 20 e under 20) possono guardare il bersaglio attraverso binocoli o cannocchiali solo prima di tirare la freccia, dalla zona di attesa e dal picchetto di tiro. Non è permesso guardare dopo aver tirato la seconda freccia. Gli atleti della pattuglia, dopo aver tutti terminato i loro tiri, registrato i punteggi e recuperato le frecce, si dirigono verso la piazzola successiva e si fermano alla zona di attesa segnalata con lo Stop.
Tra 5 e 10 metri prima del picchetto gli atleti troveranno la foto della sagoma sulla quale scoccheranno le frecce: la foto riporterà le linee e la posizione delle rispettive zone di punteggio. Questo affinché gli atleti sappiano già dove si trovano le zone di punteggio 11/10/8, che sono dello stesso colore del manto dell’animale, sebbene siano segnate da una scanalatura.

QUALIFICA, ELIMINATORIE E FINALI – Completate le 24 piazzole, la maggior parte delle gare di calendario interregionale si conclude. I Campionati Regionali, come i Campionati Italiani, prevedono a seguire due fasi eliminatorie, semifinali e finali, individuali e a squadre.
I Campionati del Mondo comprendono due fasi di qualifica, due fasi eliminatorie, semifinali e finali.
Nelle fasi eliminatorie e finali individuali, gli atleti tireranno una sola freccia nel tempo limite di 1 minuto. Nelle fasi eliminatorie e finali a squadre, invece, la squadra avrà 2 minuti per tirare 3 frecce.
La prima fase eliminatoria si disputerà su 8 piazzole sempre a distanze sconosciute e vi accederanno 18 atleti per classe/divisione, esclusi i primi due classificati, che passano direttamente alla seconda fase eliminatoria. La seconda fase eliminatoria, sarà disputata dai primi 6 atleti di ogni classe/divisione risultanti dalla prima eliminatoria, più i primi due classificati della qualifica, su 6 piazzole. Calcolando la somma dei punti ottenuti, si qualificano per affrontare il percorso da 4 piazzole con scontro diretto i 4 semifinalisti, al termine del quale si disputeranno, sempre su un percorso con 4 sagome, gli scontri per il 1° e 2° posto e per il 3° e 4° posto.

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