campionati europei campagnaITALIA PIGLIATUTTOMatteo Oneto – Foto World Archery Europe

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ITALIA PIGLIATUTTO
di Matteo Oneto – Foto World Archery Europe

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Agli Europei in Slovenia l’Italia si conferma la squadra da battere nella disciplina field. Gli azzurri tornano a casa con 5 ori, 5 argenti e 7 bronzi

L’Italia non ha rivali nel tiro di campagna, ma a volte essere i migliori non basta. Quando si è al top le strade sono due: sedersi e aspettare che gli altri tornino ad essere competitivi, oppure cercare di superare il proprio limite e quando sulla linea di tiro hai gente del calibro di Irene Franchini, Giuseppe Seimandi e tutti i componenti della Nazionale di Giorgio Botto, l’ipotesi di fermarsi e aspettare non è contemplata. Nasce da questa voglia di alzare sempre di più l’asticella l’impresa della Nazionale agli Europei di Mokrice-Catez, in Slovenia, che contava 19 Nazioni partecipanti e oltre 180 arcieri dove, su 45 medaglie assegnate, 17 vanno al collo degli arcieri italiani e su quindici titoli continentali in palio, cinque arrivano nel nostro Paese. Il conto totale viene completato da 5 argenti e 7 bronzi, tutti brillanti, tutti utili per fare capire chi comanda se è vero, come è vero, che al secondo posto della classifica per Nazioni ci sono Svezia e Slovenia che di podi ne portano a casa 5 per uno, in pratica le briciole sulla tavola imbandita degli azzurri.

I TITOLI INDIVIDUALI – Il racconto dei trionfi della Nazionale non può che partire da chi si è preso il titolo europeo e quindi dall’immensa Irene Franchini, vincente nel compound contro la padrona di casa Ivana Buden per 66-64. Applausi anche per il neo aviere Marco Morello, capace di vincere la finale per l’oro contro il britannico Patrick Huston 62-60, mentre Amedeo Tonelli si mette al collo il bronzo dopo il 58-53 rifilato al francese Alexandre Antoine. Nell’arco nudo junior due terzi di podio sono azzurri per una sfida finale tutta italiana. Metallo più prezioso per Eric Esposito che domina in lungo e in largo dalla prima all’ultima freccia battendo in finale il compagno di squadra David Bianchi 53-48. Insomma, con tiratori di questo calibro nell’individuale gli avversari possono solo guardare l’Italia che sale sul primo gradino del podio nella classifica per nazioni.

LE MEDAGLIE A SQUADRE – Il giorno prima delle sfide individuali, infatti, l’Italia festeggia 4 podi su 4 finali disputate. Gli azzurri sono campioni d’Europa nel femminile: Jessica Tomasi, Irene Franchini, Eleonora Strobbe hanno la meglio sulla Slovenia (Ellison, Gutman, Umer) 59-48. Titolo europeo per entrambe le squadre Junior: Alex Boggiatto, Federico Musolesi ed Eric Esposito vincono la finale con la Slovenia (Arnez, Bolcina, Modic) 56-48. Le giovani Chiara Rebagliati, Erica Benzini e Natalia Trunfio superano invece la Svezia (Doverstal, Kack, Liljestrom) 45-44 al termine di un match equilibratissimo.
L’en plein sfuma per pochi centimetri perché la squadra maschile composta da Fabio Ibba, Giuseppe Seimandi e Marco Morello viene superata per tre punti, 59-56, dalla Germania di Meyer, Stadler e Rohrberg.

GLI ALTRI PODI – I titoli continentali brillano in uno scenario di successi straordinario completato dalle altre medaglie. Nell’arco nudo c’è l’argento di Giuseppe Seimandi, battuto per soli due punti dallo svedese Erik Jonsson (51-49), quello di Eleonora Strobbe che sale sul secondo gradino del podio superata 55-48 dalla svedese Lina Bjorklund, mentre è bronzo Cinzia Noziglia vincente 50-45 sulla ceca Martina Mackova.
L’argento premia Federico Musolesi tra gli junior arco olimpico, superato dal francese Valetin Ripaux 58-55. A completare l’opera ci pensano Fabio Ibba nel compound, che batte 66-64 il tedesco Florian Stadler; Laura Baldelli nell’olimpico che chiude 55-49 contro la tedesca Bianca Spiecher, mentre tra gli junior compound Alex Boggiatto batte lo sloveno Stas Modic per 64-61 e Sara Ret nel derby italiano ha la meglio sulla compagna Erica Benzini per 63-59. La junior arco nudo Natalia Trunfio chiude la sfilata di podi con il 35-21 sulla britannica Heaney Caoimhe.
Diciassette medaglie a Mokrice-Catez, dopo la vittoria nel medagliere ai Mondiali di Dublino e alla rassegna continentale di Rzeszow, dal 2015 ad oggi l’Italia ha vinto la classifica per Nazioni in tutti i grandi eventi internazionali del tiro di campagna.
Cambiano i nomi ma non il risultato: la Nazionale azzurra di Giorgio Botto sa solo vincere. •

 

 

 

 

 

 

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