Altro bottino ricco per gli azzurri al Grand Prix: 2 ori, 4 argenti e 2 bronzi. In gara diversi giovani esordienti tra i senior e gli atleti Para-Archery Alberto Simonelli ed Elonora Sarti, entrambi sul podio
L’Italia sfiora la doppietta all’European Grand Prix. Dopo il primo posto nel medagliere a Legnica, nella prima tappa, il secondo round della competizione europea vede gli azzurri al secondo posto nella classifica per Nazioni, anche se un primato da festeggiare ci sarebbe per i nostri arcieri: è quello del conto totale delle medaglie, otto, ma la Russia con tre ori contro i due dell’Italia si porta al primo posto. Poco male: 2 ori, 4 argenti e 2 bronzi sono un gran bel bottino da riportare a casa, considerando che l’Italia contava in gara diversi atleti delle classi giovanili all’esordio internazionale e, ancora una volta, gli alfieri della Nazionale Para-Archery Alberto Simonelli ed Eleonora Sarti, entrambi sul podio.
LE OTTO MERAVIGLIE AZZURRE – Le festa azzurra in terra rumena è merito soprattutto dei compound. A mettersi al collo il metallo più prezioso sono prima il mixed team di Anastasia Anastasio e Alberto Simonelli, grazie al 150-146 con la Polonia, e poi Jacopo Polidori nell’individuale maschile col 140-137 che manda al tappeto il norvegese Mads Haugseth.
A completare l’impresa sono i due terzetti, battuti solamente nella sfida che vale l’oro. I due argenti sono figli delle frecce di Anastasia Anastasio, Eleonora Sarti e Viviana Spano, battute dall’Ucraina 217-206, e di quelle di Michele Nencioni, Jacopo Polidori e Alberto Simonelli, fermati sul 218-215 dai padroni di casa della Romania.
La copertina però è tutta da dedicare ad Eleonora Sarti. La campionessa del Mondo Para-Archery, alla prima chiamata nella Nazionale normodotati in una gara outdoor, si prende la seconda medaglia nella gara individuale.
Solo vittorie per l’atleta delle Fiamme Azzurre fino ad arrivare alla finale per l’oro conclusa con la sconfitta con la norvegese Runa Grydeland 144-135. Sul podio individuale femminile sale anche Anastasia Anastasio al termine della finale per il bronzo nel derby tutto azzurro con la compagna Viviana Spano chiuso 135-129. Terzo posto nell’individuale maschile per Michele Nencioni vittorioso con Gerard Dumitrascu 141-138.
L’unica medaglia italiana nell’arco olimpico la porta a casa la titolare di Rio 2016 Claudia Mandia capace di battere in finale la russa Vladislava Shegolkova 6-4.
L’European Grand Prix va così in archivio per questa stagione lasciando spazio alle competizioni di livello mondiale. La manifestazione continentale ha permesso ai coach azzurri di far assaggiare a qualche giovane la maglia della nazionale in sfide di alto livello e a qualche grande interprete italiano della disciplina di iniziare a prendere confidenza con la stagione outdoor. Il tutto condito da un considerevole bottino di 17 medaglie in due tappe: l’Europa del tiro con l’arco si è tinta d’azzurro. •







