La Nazionale Olimpica ha svolto due gare di valutazione/selezione in vista degli impegni internazionali. Nell’ultimo appuntamento grande prestazione con record per Mauro Nespoli
La strada che porterà alla finale di Coppa del Mondo di Roma 2017 e successivamente ai Campionati Mondiali di Città del Messico è ancora lunga, ma il lavoro del settore olimpico è da tempo entrato nel vivo con una serie di raduni e di gare di selezione/valutazione.
Rispetto al precedente quadriennio, la novità sostanziale è che è stata data la possibilità agli arcieri dei Gruppi Nazionali che ne fanno richiesta di poter lavorare con il proprio programma personalizzato senza dover partecipare obbligatoriamente ai raduni svolti al Centro Tecnico Federale di Cantalupa. L’obiettivo del Responsabile Tecnico Wietse van Alten, così come ci ha raccontato nello scorso numero di Arcieri, è quello di far crescere le nuove generazioni con i raduni di Cantalupa, di dar loro l’opportunità di far crescere in competizioni internazionali come il Grand Prix e di metterli a confronto con gli azzurri più esperti e titolati proprio grazie alle gare di valutazione.
Le gare di selezione – Il momento di confronto tra “giovani e vecchi” arriva proprio quando tutti gli azzurri si riuniscono nelle gare di selezione/valutazione per scegliere chi andrà a difendere la maglia azzurra nelle competizioni internazionali. Con l’avvio della stagione all’aperto si sono già svolti due appuntamenti: il primo nel weekend dell’8-9 aprile a Grosseto; il secondo si è invece tenuto il 6-7 maggio a Lagosanto (Fe).
Il record di Mauro Nespoli – In quest’ultima occasione, al termine delle 72 frecce di qualifica, l’olimpionico Mauro Nespoli ha migliorato il suo precedente record italiano con lo strepitoso punteggio di 692. Il risultato avrebbe potuto essere anche il nuovo primato europeo, ma la gara di Lagosanto, essendo interregionale, non aveva i requisiti base per omologare un record internazionale. L’atleta dell’Aeronautica Militare rimane comunque il primatista continentale grazie al 689 messo a segno ad Antalya, in Turchia, nel 2012. Certo, un po’ di delusione per non veder aggiornato anche il primato europeo c’è stata, ma sarà uno sprone per riprovarci direttamente in campo internazionale. In fondo, questo per Nespoli è un periodo d’oro non solo a livello sportivo, visto che circa un mese fa è riuscito a laurearsi in Scienza Motorie.
Le parole di Nespoli – “Sono soddisfatto della prestazione di Lagosanto – ha detto l’aviere azzurro – e mi dispiace che il mio punteggio di ranking round valga solo come primato italiano e non per quello europeo. Purtroppo però questa è la regola, quindi non posso far altro che tentare di migliorarmi in un’occasione dove il punteggio verrà riconosciuto anche come record internazionale. Dopo i Giochi di Rio mi sono dedicato allo studio per prendere la laurea triennale, ma già da diverso tempo mi sono rimesso sotto con gli allenamenti e i primi risultati stanno arrivando. Ora dovremo mettere a frutto l’impegno settimanale anche negli appuntamenti di Coppa del Mondo per avviare al meglio il quadriennio. L’Italia ha il dovere di crescere e rimanere competitiva, visto che i nostri avversari continuano a correre. Non possiamo perdere terreno e dobbiamo dimostrarlo sul campo. Tutti noi ci teniamo moltissimo alla finale di Coppa del Mondo allo Stadio dei Marmi.
A Roma avremo dalla nostra il pubblico italiano e non vogliamo sfigurare. Poi ci sono i Mondiali in Messico a ottobre e sarà un test davvero rilevante dopo l’impegno dei Giochi di Rio. La strada per Tokyo 2020 è ancora lunga, ma l’Italia deve farsi trovare pronta per arrivare in Giappone e tornare competitiva”. •




