A stagione all’aperto iniziata, è utile rivedere le modalità di svolgimento degli scontri diretti, sia individuali che a squadre, e le differenze che ci sono tra i match del ricurvo e del compound
Parlando da spettatore, la visione di uno scontro a tiri alternati è molto avvincente e credo che tutti, anche i non appassionati del nostro sport, abbiano fatto il tifo freccia per freccia durante le dirette Rai degli ultimi Giochi Olimpici.
A stagione all’aperto iniziata è interessante e utile rivedere le modalità per lo svolgimento degli scontri, sia individuali che a squadre. Gli scontri costituiscono la seconda fase di un Campionato, e a loro volta consistono di due fasi: eliminatorie e finali. Durante gli scontri individuali, gli atleti competono uno contro l’altro, accoppiati secondo la griglia, il vincitore del match elimina il suo opponente e passa allo scontro successivo.
RICURVO E COMPOUND – Gli scontri si disputano con modalità diverse tra ricurvo e compound.
Per gli atleti dell’arco ricurvo questa fase prende il nome di Olympic Round e si disputa a 70 mt, su visuali da 122 cm e con il Set System; si disputano fino a un massimo di 5 set di tre frecce per atleta e il primo della coppia di opponenti che raggiunge i 6 punti set vince l’incontro.
Gli atleti dell’arco compound, invece, disputano il Compound Match Round a 50 metri su visuali da 80 cm a 6 zone di punteggio. Scoccano 5 volée di 3 frecce ciascuna e il vincitore è l’atleta che alla fine delle 5 serie avrà raggiunto il punteggio maggiore.
GLI SCONTRI INDIVIDUALI – Diversamente dalla fase di qualifica, durante lo scontro non viene concesso del tempo extra per incidenti tecnici o problemi medici, inoltre rimbalzi e attraversamenti non fermeranno lo svolgersi dei tiri.
L’atleta con la posizione più alta in qualifica deciderà l’ordine di tiro. Il concorrente con il punteggio più basso ottenuto nel set o nello scontro, tirerà per primo la serie di frecce/set successiva. In caso di parità tirerà per primo chi ha iniziato lo scontro. Durante gli incontri a tiri alternati il tempo concesso a un arciere per tirare la sua freccia è di 20 secondi.
Agli atleti viene dato il segnale per raggiungere la linea di tiro – i convenzionali due fischi –, 10 secondi dopo parte il segnale di inizio tiri – un singolo fischio – e iniziano i 20 secondi per il primo atleta. Appena il primo atleta finisce di tirare la sua freccia e il punteggio sarà mostrato sul numeratore, partirà il contasecondi del secondo arciere che indicherà i 20 secondi a disposizione. Gli arcieri continueranno ad alternarsi al tiro fino a quando entrambi avranno scoccato tre frecce.
In entrambe le divisioni, in caso di parità al quinto set/quinta serie si tirerà una freccia di spareggio, e scoccherà per primo chi ha iniziato lo scontro; il tempo concesso sarà di 20 secondi.
GLI SCONTRI A SQUADRE – Le finali a squadre differiscono da quelle individuali per il fatto che ci sono tre atleti per squadra che scoccano le loro frecce uno per volta.
Come per gli incontri individuali, gli atleti dell’arco ricurvo disputano l’Olympic Round con il Set System tirando 4 set di 6 frecce, due per atleta; gli atleti dell’arco compound disputano invece il Compound Match Round scoccando 4 serie di 6 frecce, due per atleta. Come per gli incontri individuali non viene concesso del tempo extra per incidenti tecnici o problemi medici; in caso di rimbalzi e attraversamenti non si interrompono i tiri. L’Olympic Round si disputa a 70 metri, su visuali da 122 cm, una per squadra. Il Compound Match Round si disputa a 50 mt su visuali da 80 cm a 6 zone di punteggio: per ogni squadra saranno posizionate orizzontalmente due visuali su ciascun battifreccia. Gli atleti della squadra possono decidere su quale visuale tirare, a condizione che su ciascuna vengano tirate 3 frecce.
Entrambe le squadre coinvolte nello scontro inizieranno ogni serie/set con gli atleti dietro la linea del metro. Il primo atleta può attraversare la linea del metro solo dopo che è stato dato il segnale di inizio tiri e il contasecondi è partito. I componenti della squadra tirano 2 frecce ciascuno nell’ordine da loro scelto in un tempo di 2 minuti complessivi per squadra. Davanti alla linea del metro può trovarsi solo un arciere alla volta, e nella turnazione la squadra deve stare molto attenta a questo apparentemente piccolo dettaglio poiché costituisce una infrazione. Gli atleti inoltre non devono estrarre la freccia dalla faretra finché non si trovano sulla linea di tiro. In caso di infrazioni di questo tipo, il giudice di gara estrarrà il cartellino giallo e chiamerà il nome della squadra. L’atleta che ha commesso l’infrazione dovrà tornare dietro la linea dei tre metri e ripetere l’azione correttamente.
La squadra con il miglior piazzamento in qualifica deciderà chi inizierà lo scontro. La squadra con il punteggio più basso ottenuto nel set o nello scontro, tirerà per primo la serie di frecce/set successivo. In caso di parità tirerà per prima chi ha iniziato lo scontro.
Quando la prima squadra ha tirato le prime tre frecce (una per componente) e l’ultimo atleta è tornato dietro la linea dei tre metri, il contasecondi si ferma e viene mostrato il tempo rimanente. A questo punto parte il tempo per la seconda squadra e il primo atleta può attraversare la linea del metro e iniziare a tirare. Questa rotazione avviene finché le due squadre hanno tirato 6 frecce ciascuna. •




