Intervista al Responsabile Tecnico Guglielmo Fuchsova sulla stagione agonistica già entrata nel vivo. Molte novità per gli azzurri nel 2017, dalle nuove competizioni internazionali ai cambiamenti nello staff tecnico
Rio 2016 con due medaglie è già il passato per la Nazionale Para-Archery. Le vittorie di Simonelli e del mixed team Mijno-Airoldi hanno impreziosito il palmarès azzurro, ma ora è il momento di pensare al quadriennio che porterà a Tokyo 2020.
Si parte con un 2017 ricco di impegni per l’Italia che centrerà tutto il suo lavoro sui Campionati Mondiali di Pechino in programma dall’8 al 18 settembre. Il settore tecnico ha stilato la scaletta annuale e il responsabile Guglielmo Fuchsova annuncia le novità: “stiamo già lavorando alla stagione internazionale e quest’anno abbiamo deciso di inserire dei raduni differenziati. Ne aveva bisogno soprattutto il compound, settore in cui abbiamo inoltre deciso di affiancare ad Antonio Tosco un ex atleta e tecnico di livello come Stefano Mazzi che ci darà una grande mano. Prima di ogni evento importante comunque riunirò tutto il gruppo per poi partire insieme per la gara”.
I GIOVANI – La Nazionale Para-Archery guarda al futuro con uno staff più corposo e l’ambizione di restare ai piani alti del mondo del tiro con l’arco paralimpico. Per farlo c’è bisogno dei giovani, cresciuti in questi ultimi anni sia per quantità che per qualità: “ci sono tanti ragazzi che tirano già nei senior, e altri che fanno parte della selezione giovanile. Molti li ho già convocati per il primo raduno dell’anno e hanno fatto bene ai Tricolori di Suzzara: un dato che mi fa affermare che questa scelta è stata giusta. Nel compound femminile abbiamo una delle squadre più giovani del mondo e con l’allargamento dello staff tecnico sono sicuro che faranno bene. Dell’olimpico mi occuperò direttamente io con Gabriele Meneghel; inoltre stiamo cercando una persona di esperienza che possa darci una mano visto che Marco Pedrazzi, dopo tanti anni al comando di questo settore e l’ultimo quadriennio vissuto al seguito del ricurvo femminile, ha deciso di allentare la sua attività rimanendo però nell’ambiente e continuando a dare il suo supporto agli atleti che segue da tempo. Colgo l’occasione per ringraziarlo, perché so che quando avremo bisogno di una mano lui ci sarà”.
IL SETTORE VISUALLY IMPAIRED – I numeri dell’attività paralimpica del tiro con l’arco sono in netta crescita, come hanno dimostrato le oltre 100 partecipazioni ai Tricolori Indoor, “questo significa che stiamo lavorando tutti bene e che la strada è quella giusta”, dice Fuchsova, che si sofferma sui Visually Impaired, un settore rivoluzionato dall’introduzione della divisione in due classi: quella degli ipovedenti e quella dei non vedenti. “Abbiamo accettato il regolamento a malincuore – spiega il responsabile di settore – perché per noi non è del tutto corretto. Però c’è e lo dobbiamo adottare come abbiamo fatto ai recenti Campionati Italiani. I numeri sono importanti e i risultati in continua crescita in entrambe le classi, ora ci farebbe piacere vedere questi arcieri impegnati alle Paralimpiadi dopo averli inseriti sia ai Mondiali che agli Europei con successo”. Chissà magari a Tokyo 2020…
GLI OBIETTIVI – Sarà un 2017 impegnativo quello degli azzurri, con qualche novità anche nel programma degli eventi. “L’obiettivo più rilevante della stagione è certamente il Mondiale di Pechino a settembre, ma prima avremo un nuovo appuntamento al quale teniamo molto: ad Olbia a giugno si disputerà infatti la prima tappa del neonato circuito europeo Para-Archery, mentre la seconda tappa sarà la classica gara di Nove Mesto. Siamo molto felici per l’istituzione di questa nuova competizione a tappe che ci darà maggiori occasioni di confronto, utili anche per la crescita dei giovani in ambito internazionale. Non dimentichiamo poi che, proprio in relazione alle classi giovanili, ad ottobre chiuderemo la stagione con un’altra novità nel programma paralimpico: la prima edizione dei Giochi Europei Giovanili paralimpici in Liguria. I nostri ragazzi giocheranno in casa e sarà un’ottima occasione per maturare un’importante esperienza agonistica e personale”. •
SETTORE PARA-ARCHERY
RADUNI
– Dal 2 al 5 febbraio raduno tecnico compound a Padova (OIC)
– Dal 9 al 12 febbraio raduno tecnico arco olimpico a Padova (OIC)
– Dal 16 al 19 marzo raduno tecnico arco olimpico a Padova (OIC)
– Dal 23 al 26 marzo raduno tecnico compound a Padova (OIC)
– Dal 27 al 30 aprile raduno tecnico arco olimpico e compound a Padova (OIC)
– Dal 28 aprile al 1º maggio raduno tecnico giovanile a Padova (OIC)
– Dal 26 al 28 maggio raduno tecnico e gara di valutazione compound a Padova (OIC)
– Dal 29 giugno al 2 luglio Raduno Tecnico Olimpico e Compound a Padova (OIC)
– Dall’1 al 2 luglio Gara di Osservazione (Gara di calendario federale, 70/50 m Round) – Ponte S. Nicolò (PD)
– Dal 27 al 30 luglio raduno tecnico arco olimpico a Padova (OIC)
– Dal 24 al 27 agosto aprile raduno tecnico arco olimpico e compound a Padova (OIC)
– Il 27 agosto Gara di Osservazione (Gara di calendario federale, 70/50 m Round) – Limana (BL)
– Dal 21 al 24 settembre raduno tecnico giovanile a Padova (OIC)
GARE
– Dal 2 al 4 giugno Campionati Italiani Targa a Castenaso (BO)
– Dal 5 all’11 giugno Para-Archery European Cup Circuit, 1st leg a Olbia (SS) con 18 azzurri
– Dal 15 al 23 luglio Para-Archery European Cup Circuit, 2nd leg – Nove Mesto (CZE) con 18 azzurri
– Dall’8 al 18 settembre Campionati Mondiali a Pechino (CHN) con 16 azzurri in gara
– Dal 9 al 15 ottobre European Para Youth Games a Genova




