Dopo il lungo speciale dedicato alle Olimpiadi di questo numero, nella prossima uscita (la quinta del 2016) Arcieri dedicherà un lungo speciale ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro.
Le prime pagine della prossima rivista federale saranno focalizzate sul resoconto delle sfide degli atleti della Nazionale Para-Archery con le dichiarazione di tutti i protagonisti azzurri impegnati al Sambodromo di Rio de Janeiro.
Nelle pagine successive sarà dato ampio spazio anche alla cerimonia di riconsegna del Tricolore al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la delegazione Fitarco presente al Quirinale con CONI e CIP insieme a tutti i medagliati e gli atleti che hanno ottenuto il 4° posto.
Un momento emozionante che ha chiuso l’avventura brasiliana dello sport azzurro.
Naturalmente, insieme ad altri approfondimenti, verrà dato spazio anche alla finale di Coppa del Mondo dove ha trionfato l’azzurra Marcella Tonioli nel compound e al grande successo ottenuto dalla Nazionale italiana ai Mondiali Campagna di Dublino.
ARGENTO E BRONZO PER GLI AZZURRI A RIO – Quella carioca è stata un’edizione esaltante dei Giochi per l’Italia Para-Archery che ha combattuto con il meglio del settore ad armi pari portando a casa un argento e un bronzo. È la nona edizione consecutiva che la Nazionale dell’arco vince almeno una medaglia alle Paralimpiadi. Il conto aggiornato dopo Rio è entusiasmante: 8 ori, 10 argenti e 10 bronzi per un totale di 28 medaglie.
Il secondo posto è arrivato grazie alle frecce di Alberto Simonelli nel compound open dopo una finale combattutissima con lo statunitense Andre Shelby. Il 144-143 che ha riservato la sconfitta a “Rolly” è arrivato solo all’ultima freccia in un match che grazie alla diretta su Rai Sport ha emozionato tutta l’Italia dello sport.
Nella seconda giornata di gare il mixed team dell’arco olimpico formato da Elisabetta Mijno e Roberto Airoldi ha compiuto una splendida impresa salendo sul terzo gradino del podio. La sconfitta in semifinale contro il fortissimo Iran della campionessa Zahra Nemati è stata subito compensata dal 5-1 contro la Mongolia nella finale per il bronzo.
GLI ALTRI RISULTATI – Meno fortunata l’avventura del doppio misto compound con Eleonora Sarti e Alberto Simonelli che non sono riusciti ad andare oltre ai quarti di finale, sconfitti dalla Gran Bretagna 150-149. Peccato per qualche errore nel finale e soprattutto per un accoppiamento in cui due grandi realtà si sono dovute affrontare molto presto in tabellone.
Nelle altre sfide individuali Alessandro Erario e Roberto Airoldi, nell’arco olimpico open, sono stati eliminati rispettivamente agli ottavi di finale e ai sedicesimi da Hanreuchai Netsiri (THA) 7-1 e da Luciano Rezende (BRA) 6-0.
Tra le donne della stessa divisione non è riuscita a bissare l’argento di Londra 2012 Elisabetta Mijno eliminata ai quarti di finale da Zahra Nemati (6-4), la stessa arciera che gli aveva precluso l’oro nella Paralimpiade britannica. Una vittoria e una sconfitta per Veronica Floreno eliminata agli ottavi dalla forte coreana Hwa Sook Lee (6-0). Nella giornata che ha incoronato Simonelli vice campione olimpico altri due azzurri sono scesi sulla linea di tiro del Sambodromo nel compound open individuale. Giampaolo Cancelli ha perso al secondo turno 140-134 contro lo slovacco Marcel Pavlik mentre Matteo Bonacina si è arreso nello scontro precedente al cinese Xinliang Ai 143-135. L’ultimo giorno di gare non ha portato, purtroppo, soddisfazioni all’Italia. Sia Eleonora Sarti nel compound open che Fabio Azzolini nel W1 si sono arresi agli ottavi di finale rispettivamente contro Jodie Grinham (GBR) 132-133 e contro Naci Yenier (TUR) 131-138 (redazione). •




