editorialeFiduciosi e pronti a sostenere gli azzurriMario Scarzella

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Fiduciosi e pronti a sostenere gli azzurri
di Mario Scarzella

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di Mario Scarzella Presidente FITARCO

Scorre velocemente il tempo che ci separa da Rio de Janeiro per l’appuntamento clou del quadriennio, i Giochi Olimpici e Paralimpici.
Proprio pensando al Brasile, la prima tappa di avvicinamento della stagione estiva sono stati gli Europei Para-Archery in Francia, dove gli azzurri, nonostante condizioni climatiche davvero difficili da gestire che hanno compromesso gran parte delle prestazioni, hanno guadagnato tante finali riportando a casa sei podi e un titolo continentale con Alberto Simonelli, dimostrando di essere competitivi. In questa occasione l’Italia ha aggiunto due pass al bottino di 7 carte paralimpiche ottenute ai Mondiali del 2015.
Grande soddisfazione per il pass nel W1 femminile e per quello del ricurvo maschile, anche se resta un po’ di amaro in bocca per altre tre qualificazioni sfumate. La Nazionale Para-Archery andrà quindi sulla linea di tiro di Rio in tutte le Numeri previste con 9 atleti, anche se non è ancora chiuso il discorso, visto che dopo la gara internazionale di Nove Mesto, in seguito alla riallocazione dei pass, potrebbero liberarsi pochi altri posti e potremmo avere qualche sorpresa prima della partenza.
Per quanto riguarda la Nazionale olimpica, dopo un raduno svolto in Brasile per far acclimatare il gruppo in vista dell’avventura a cinque cerchi, abbiamo avuto il battesimo internazionale nella seconda tappa di Coppa del Mondo a Medellin. In Colombia potevamo far meglio nel ricurvo, anche se questo evento serviva soprattutto per preparare gli azzurri agli Europei in Gran Bretagna e alla terza tappa di Coppa ad Antalya, dove il trio femminile sarà chiamato a giocarsi l’ultima chance per portare l’intera squadra al Sambodromo.
Sappiamo che ci aspettano giorni difficili, ricchi di aspettative e tensione, ma siamo certi che il lavoro che stanno svolgendo atleti e staff di entrambe le Nazionali li porterà ai prossimi appuntamenti nelle condizioni migliori per esprimere il massimo delle potenzialità del gruppo. Siamo quindi fiduciosi considerando il lavoro fatto fino ad oggi e continueremo a supportare il loro percorso.
Solo applausi per i nazionali del compound che al Grand Prix in Bulgaria hanno fatto incetta di medaglie davanti all’ambasciatore italiano a Sofia e, successivamente, si sono ripetuti in Colombia in Coppa del Mondo, dimostrando di essere un gruppo unito, capace di occupare in pianta stabile i vertici mondiali di questa specialità che, se in futuro venisse inserita nel programma olimpico come auspichiamo, renderebbe l’Italia ancora più invidiata per la qualità dei suoi campioni. Dopo la vittoria del Circuito Youth Cup 2015, ci ha regalato un’altra grande soddisfazione anche la Nazionale Giovanile esordendo magnificamente nella prima tappa stagionale ad Heviz. Per il nostro movimento è stato un vero orgoglio poter assistere in diretta dall’Ungheria alla conquista di 11 medaglie e numerosi record, grazie al live streaming prodotto da YouArco col supporto di Ianseo. Dopo l’acquisto da parte della Fitarco del nuovo furgone/regia, abbiamo già ricevuto diverse richieste di affitto all’estero che porteranno lustro e qualche incasso alla Federazione. Rimanendo in ambito internazionale, l’Italia non ha deluso nemmeno agli Invictus Games con gli arcieri del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa: splendidi i due bronzi conquistati a Orlando in una manifestazione che, alla sua seconda edizione, è già cresciuta molto. Permettetemi infine di ringraziare e complimentarmi con le squadre, il comitato organizzatore e tutti i suoi volontari per la festa di sport e i match dagli alti contenuti agonistici svolti a Seravezza per i Campionati di Società. Il primo evento federale stagionale all’aperto è stato messo a dura prova dal maltempo ma, nonostante la pioggia battente, è andato tutto per il meglio a dimostrazione che il nostro movimento è capace di dare il massimo in ogni circostanza, anche nelle situazioni più complicate. Senza paura, andiamo avanti!

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