Dopo il primo posto per Nazioni del Circuito 2015 la Nazionale Giovanile ricomincia alla grande tornando dall’Ungheria con 11 medaglie (4 ori, 3 argenti, 4 bronzi) e una valanga di record
La European Youth Cup è terra di conquista per l’Italia. A dieci mesi di distanza dalla vittoria del circuito di Coppa 2015 gli azzurrini sbancano Heviz con l’invidiabile bottino di undici medaglie conquistate: 4 ori, 3 argenti e 4 bronzi.
Nella tappa inaugurale del torneo continentale dedicato alle Numeri juniores e allievi nessuno è riuscito a tenere il ritmo dei ragazzi di Stefano Carrer. Ci ha provato la Russia che si ferma a otto podi (ma i 5 ori le garantiscono comunque il primo posto nel medagliere, il 2° all’Italia) mentre Francia e Ucraina non vanno oltre le cinque medaglie. Il dominio azzurro parte già il martedì con le qualificazioni condite da una mezza dozzina di record italiani e un primato europeo. Il giorno successivo si inizia a fare sul serio con le eliminatorie ed è subito grande Italia. Nel mercoledì dedicato alle finali del misto, su quattro possibilità di medaglie, gli azzurri salgono tre volte sul podio. Sugli scudi gli junior Spera-Bizzotto che strapazzano la Polonia e si mettono al collo l’oro. Le altre due affermazioni arrivano grazie ai compoundisti Aurora Tozzi e Jesse Sut, argento junior, e a Camilla Alberti e Alex Boggiatto, bronzo allievi.
È una partenza straordinaria che forma quel concentrato di entusiasmo importante per spingere tutti a superare i propri limiti già nel giorno successivo, dove i match individuali portano in dote alla spedizione italiana ben sei finali.
Prima però ci sono da affrontare le gare a squadre. I terzetti formati dagli azzurrini non sbagliano un colpo. Tatiana Andreoli, Elisa Ester Coerezza e Karen Hervat vincono l’oro perdendo un solo set in quattro scontri in finale contro la Francia (6-2). Insieme alle allieve dell’arco olimpico salgono sul primo gradino del podio anche Jesse Sut, Viviano MIor e Manuel Festi tra i compound junior. L’ormai rodatissimo trio azzurro in finale ha la meglio senza troppi problemi sulla Svezia (234-227).
Soddisfazione importante anche per le allieve compoud: Camilla Alberti, Elisa Roner e Francesca Bellini si arrendono solamente all’ultimo atto alla Gran Bretagna (224-219) salendo così sul secondo gradino del podio. A completare il quadro di un venerdì memorabile ci pensano gli allievi Simone Guerra, Federico Fabrizzi e Marco Saracino, capaci di conquistare il bronzo nell’olimpico.
Si arriva così all’ultimo giorno di gare. Il clima in Ungheria non ha mai aiutato i giovani atleti. Freddo e vento forte hanno reso molto difficoltoso il tiro di ogni freccia ma per gli azzurri anche gli ostacoli climatici non sono sembrati insormontabili.
Così le finali individuali certificano un trionfo straordinario. Tatiana Andreoli si prende il secondo oro in poche ore battendo 6-0 in finale Marlena Kocaj (Pol); Simone Guerra e Aurora Tozzi vincono l’argento rispettivamente tra gli allievi dell’olimpico e tra le junior compound. Terzo gradino del podio per gli junior Loredana Spera (ricurvo) e Manuel Festi (compound) che vince la battaglia tutta azzurra contro il compagno Viviano Mior.
“Chi ben comincia è a metà dell’opera” recita un popolare proverbio e meglio di così non poteva partire l’avventura degli azzurrini alla European Youth Cup 2016 per la felicità dello staff azzurro al loro seguito: a dir poco soddisfatti il capomissione Leonardo Terrosi, il Responsabile Tecnico Stefano Carrer e i coach Gianni Falzoni, Paola Bertone e Tiziano Xotti, ai quali vanno i complimenti di tutta l’arcieria italiana per come hanno saputo far gestire a questi giovani atleti una gara sempre più agguerrita. Secondo e ultimo appuntamento con la competizione sarà dal 18 al 23 luglio a Bucarest dove andranno in scena anche i Campionati Europei Giovanili. Il primo mattone verso il bis è stato posto e sembra poter essere quello più importante visto che l’anno scorso nella prima tappa gli azzurrini misero insieme 6 medaglie e alla fine si portarono a casa l’intera posta in palio nelle finali di Roma.
You Arco sbarca in Europa
La qualità della strumentazione acquistata dalla FITARCO per permettere la produzione delle dirette streaming degli Eventi Federali ha fatto il giro d’Europa…
Il nuovo furgone regia di YouArco, infatti, è stato affittato dalla Federazione ungherese per produrre le immagini live della Youth Cup di Heviz. Il prezioso “doppio” lavoro effettuato dal Team Ianseo ha fatto il resto: oltre ai risultati ha infatti gestito la trasmissione in live streaming sul canale YouTube World Archery Europe di tutte le finali, divise in tre giorni di gara.
L’affitto del nuovo furgone-regia, soprannominato scherzosamente “Tutankamion”, è già stato richiesto per la gara di Bucarest e, con ogni probabilità, nelle prossime settimane verrà chiesto anche da un altro comitato organizzatore europeo.
Per la FITARCO, oltre che un vanto per essere l’unica Federazione continentale in grado di produrre le proprie dirette in HD, si tratta di un introito importante che permette di ammortizzare parte degli investimenti effettuati per l’acquisto del nuovo furgone-regia.
Azzurrini da record
(R.R.) Alla prima tappa della European Youth Cup a Heviz in Ungheria è proprio il caso di dire che i nostri azzurrini hanno fatto “gioco di squadra” per portare a casa nuovi record.
Per la divisione Arco Olimpico, le allieve Andreoli, Coerezza e Hervat firmano il nuovo primato italiano con 1.911 punti (+3 sul precedente). Da segnalare anche il risultato del trio Juniores maschile: Bizzotto (653 punti), Magrini (642) e Belli (631) chiudono a 1.926, solo a un punto dal record vigente, che loro stessi hanno conseguito l’anno scorso a Roma, durante la precedente edizione della European Youth Cup.
Nella divisione Arco Compound, gli juniores Sut (700 punti), Festi (693) e Mior (690) con un punteggio complessivo di 2.083 portano a casa non solo il nuovo record italiano a squadre (+36 punti), ma anche quello europeo (+1 punto). Per loro nei giorni successivi arriva anche il primato italiano nelle eliminatorie a squadre con i 234 punti (il precedente record era di 232) messi a referto sia in semifinale che in finale.
Doppio record anche per le allieve Alberti (672 punti), Roner (669) e Bellini (657), che con 1.998 punti totali superano di ben 441 punti il precedente record italiano e di 28 punti quello europeo. Il loro traguardo è più alto anche dell’attuale record italiano a squadre della classe juniores (1.986 punti). C’è da sottolineare l’eccezionalità di quest’ultimo risultato: nella qualifica individuale a 50 m, sia Camilla Alberti, sia Elisa Roner hanno superato il primato italiano (663 punti), che con 672 punti passa di diritto alla Alberti. Inoltre, il risultato di Francesca Bellini (657 punti) rappresenta non solo il suo nuovo record personale, ma è valido anche come record italiano nella classe ragazze. Negli scontri diretti agli 1/8 di finale Francesca ha chiuso in parità con la danese Andersen: 142 punti valgono per lei il nuovo record italiano sulle 15 frecce CO RF, 6 punti in più rispetto al record precedente (da lei già detenuto).




