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LOMBARDIA
I trent’anni della Cocca d’oro di Bellinzago Lombardo Sono passati ormai trent’anni da quel lontano 26 gennaio 1986, eppure non sembra che il prestigio di questa gara in tutto questo tempo si sia minimamente appannato, tanta è ogni anno la partecipazione degli arcieri. La Cocca d’Oro di Bellinzago Lombardo nasce praticamente con la stessa Compagnia Arcieri della Martesana, e all’epoca della sua creazione faceva parte del cosiddetto Trittico Bellinzaghese; il nome nasce ufficialmente nel 1987, ma il primo indoor di gennaio organizzato a Bellinzago Lombardo è del 26 gennaio 1986. In trent’anni sono stati molti i campioni ad aver preso parte a questa gara. Tra i vincitori più importanti: gli olimpici Giancarlo Ferrari, vincitore delle edizioni 1987 e 1988, che praticamente aiutò la Società Arcieri della Martesana a muovere i primi passi nel 1984, e Michele Frangilli, vincitore di ben tre edizioni della gara (1994, 1998 e 1999), Noemi Ambrosini (1989), Alessandro Rivolta (1995), Maura Frigeri (2013), i compound Armando Vassalli (1995, 2007), Franco Pinaffo (1991), Stefano Vassalli (1989) e Alessandro Fontana (1994), Alberto Simonelli (2005 e 2015), Amalia Stucchi (2009), Filippo Penna (2008 e 2010), Antonio Pompeo (2004, 2011, 2014) e gli archi nudi Luigi Daghetti (1999) e Marino Bergna (2011). Arrivata ai suoi trent’anni, la Cocca d’Oro è oggi una delle gare più longeve ancora in attività nel calendario Fitarco , e visto il grande successo che questa gara ancora riscuote, gli Arcieri della Martesana non intendono interrompere la tradizione.

MARCHE
Gemellaggio tra Lube Volley e Arcieri Civitanova Si è celebrato lo scorso 8 novembre il gemellaggio tra la Lube Volley Civitanova, nota compagine di serie A e protagonista della Champions League di pallavolo e l’ASD Compagnia Arcieri Civitanova. Durante l’incontro di serie A Lube Volley-Top Volley Latina alla presenza di oltre 3000 persone, il Presidente dell’asd Compagnia Arcieri Civitanova Fernando Angeli e il DS della Lube Volley Stefano Recine si sono scambiati i rispettivi gagliardetti a suffragio della futura collaborazione tra le due società. L’asd Compagnia Arcieri Civitanova ha poi organizzato il 6 dicembre un archery day in cui tutti i tifosi della Lube Volley, presentando regolare abbonamento, hanno avuto accesso gratuitamente alla struttura per provare l’emozione di tirare con arco e frecce.

LAZIO
Sette arcieri premiati dal Coni e nuovi direttori di tiri Lucia Bove, Stefania Salvatore (Arcieri Lupa Capitolina Arco Nudo), Francesca Liuzzi (Lazio Archery Arco Nudo), Fabio Molfese (Arcieri Torrevecchia Arco Olimpico), David Pasqualucci, Simone Pivari (Tempio di Diana DLF Arco Olimpico), Fabio Ruggeri (Arco Sport Roma Arco Arco Compound): sono questi i sette atleti laziali premiati a Roma nell’ambito della cerimonia di consegna delle Benemerenze CONI organizzata dal Comitato Regionale laziale per i successi conseguiti nel 2014, alla presenza del Presidente regionale dott. Riccardo Viola e del Presidente regionale Fitarco Roberto Toderi. Al Palafitarco è stato inoltre effettuato uno dei nuovi corsi organizzati dal Comitato Regionale nell’ambito dei programmi 2016 di aggiornamento e completamento previsti. Sotto la supervisione del referente del progetto Aldo Pozzati, arbitro emerito, e con Francesco Colaci, responsabile regionale dei giudici di gara, dodici candidati hanno conseguito il titolo che gli consentirà di supportare le attività agonistiche sul territorio.

ABRUZZO
Una nuova palestra per gli Arcieri Abruzzesi di Chieti Domenica 17 gennaio è stato inaugurata la palestra dedicata al tiro con l’arco dell’Asd Arcieri Abruzzesi di Chieti. All’inaugurazione hanno presenziato il Presidente Fitarco Abruzzo Aldo Di Silverio che ha portato i saluti della Federazione e il CONI Regionale nella persona del Presidente Enzo Imbastaro. Di Silverio ha espresso la propria soddisfazione per l’apertura di una struttura totalmente dedicata all’arcieria augurando agli Arcieri Abruzzesi un futuro luminoso a nome di tutto il mondo arcieristico abruzzese. Il Presidente della società Martina Marinacci ha ringraziato tutti per aver partecipato all’inaugurazione invitandoli ad una prova sul campo.

UMBRIA
I primi 40 anni degli Arcieri Eugubini La Compagnia Arcieri Eugubini nasce nel 1974, per opera del geometra Gabriele Laurenzi che con altri amici del “Maggio Eugubino” intendevano formare un gruppo di arcieri da affiancare alla più nota Società Balestrieri della città di Gubbio nelle varie manifestazioni folkloristiche. L’anno seguente arrivò l’iscrizione alla FITARCO. Ai primi anni di vero pionierismo fece seguito grazie agli insegnamenti dell’attuale Vicepresidente della Federazione Sante Spigarelli un periodo di grande crescita. Negli anni ’80 nasce l’impianto permanente di tiro, sia al chiuso che all’aperto, in località Coppiolo II. Una struttura che è sede del Comitato Regionale FITARCO Umbria e dove si tengono corsi di aggiornamento per arbitri nazionali. In più si contano oltre trenta edizioni di gare disputate sulla linea di tiro del campo degli Arcieri Eugubini. Fiore all’occhiello dell’impianto è sicuramente l’organizzazione di raduni internazionali e delle finali dei Giochi della Gioventù ai quali partecipa, naturalmente vincendoli, un giovanissimo talento di nome Michele Frangilli. L’attuale giovane presidente Giuliano Mischianti, insieme alla “vecchia guardia”, può contare su una compagnia formata da circa quaranta atleti di cui venti agonisti, che si stanno facendo largo nel panorama arcieristico regionale e nazionale; prova ne è la recente conquista del titolo di campionessa nazionale campagna 2015 da parte di Chiara Benedetti.

CAMPANIA
Tre società promuovono il tiro con l’arco a Pozzuoli L’ASD Arco Puteoli, l’ASD Arcieri della Stella e l’ASD Arcieri Atlahua hanno, insieme, incontrato durante le ore di educazione fisica tutti gli studenti dell’istituto superiore puteolano a cui hanno prima illustrato e poi fatto sperimentare il tiro con l’arco. I tanti alunni ed il personale docente e non docente incontrati hanno confermato quanto interesse e curiosità crei la disciplina arcieristica e quanto piacere abbia suscitato la possibilità di poterla praticare attraverso lo sforzo organizzativo messo in campo dalla neonata Arco Puteoli, unitamente alle altre due associazioni campane. I giorni di presenza presso l’istituto scolastico sono poi coincisi con i festeggiamenti per la neocampionessa italiana dell’arco olimpico ragazze, Laura Cuomo, dell’Arco Puteoli e alunna dell’Istituto Virgilio. Grazie ad uno speciale permesso, la giovane campionessa ha potuto partecipare ad un’intera giornata di promozione suscitando ancor più interesse nei tanti ragazzi incontrati, consentendo anche alla troupe della RAI di realizzare un servizio andato in onda nell’edizione regionale del 29 febbraio che ha raccontato del successo personale di Laura e dell’iniziativa promossa al Virgilio. Il servizio, ampliato, è andato in onda anche su RAI 3 Campania nella rubrica “Buongiorno regione”.

Grave lutto per la scomparsa del Prof. Angelo Ferro
Domenica 13 marzo, alle ore 12.00, si è spento il Presidente della Fondazione OIC Prof. Angelo Ferro, l’ultimo dei tre originari fondatori. In un’epoca dominata dall’imperativo della produttività e del successo che confina i più deboli in situazioni di emarginazione, Angelo Ferro ha reso concreta una visione del mondo fondata sui valori della longevità come risorsa, dell’intergenerazionalità, della cultura positiva del limite, della fragilità come motore di coesione sociale. Da sessanta anni questa visione è diventata pratica quotidiana per la comunità della Grande Famiglia OIC, dei suoi dipendenti, amici, volontari, Ospiti e sostenitori. È stato proprio grazie all’accordo tra FITARCO e Opera Immacolata Concezione di Padova, che ha visto tra i protagonisti proprio il Prof. Ferro, insieme al Presidente Mario Scarzella, al Consigliere Federale Oscar De Pellegrin e al Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli, che la Nazionale Paralimpica di tiro con l’arco ha trovato nella splendida e funzionale struttura creata a Padova dalla lungimiranza del Professore la sede adatta per svolgere i raduni degli azzurri, già a partire dal termine del 2013. Lo scorso anno, grazie all’impegno del Professore, è anche stato inaugurato il nuovo campo di tiro con l’arco all’aperto della nostra Nazionale, a testimonianza della grande disponibilità e vicinanza del massimo dirigente OIC per l’attività che i nostri atleti svolgono mensilmente. La dirigenza FITARCO, gli atleti, i tecnici, lo staff della Nazionale Para-Archery e tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere la figura carismatica del Prof. Ferro esprimono le più sentite condoglianze alla sua famiglia e a tutti i collaboratori che si spendono giornalmente presso OIC per favorire le innumerevoli attività, sportive e non, che vengono svolte nella struttura.

Lutto per la scomparsa di Furio La Trofa
La FITARCO Puglia è a lutto. Ci ha lasciato il 12 febbraio 2016, a soli 36 anni, Furio La Trofa di Biccari (FG), arciere della ASD Arcieri Somnii di Barletta (BT). Dopo solo tre settimane dal ricovero il nostro Furio non è riuscito a sconfiggere il male che lo ha devastato ed è volato via. Il Presidente, il Comitato Regionale e le società tutte con forte commozione esprimono profondo cordoglio e si stringono intorno alla famiglia e alla società di appartenenza della quale è stato socio cofondatore. Ciao Furio, R.I.P.

Accordo Fitarco -Insubria
tre arcieri protagonisti La Federazione Italiana Tiro con l’Arco ha raggiunto un importante accordo con il Centro Universitario Sportivo- CUS Insubria e l’Università degli studi dell’Insubria di Varese che prevede un programma specifico di agevolazioni e benefici per gli atleti che sono iscritti o decidono di iscriversi a uno dei Corsi di Laurea dell’Ateneo, sedi di Varese e Como, senza dover modificare la società sportiva di appartenenza. Oltre ad agevolazioni economiche potranno essere personalizzati i percorsi di studio, si potrà usufruire del college dove poter soggiornare e utilizzare le strutture della Compagnia Arcieri Città di Varese per proseguire il percorso agonistico. Ad aderire a questa possibilità sono stati Arianna Padovan (Arcieri del Sole), Giorgio Cazzaniga e Alberto Fioroli, entrambi degli Arcieri Varese. Questi ultimi due sono atleti che hanno già vestito la maglia della Nazionale. Dal 23 gennaio è entrato ufficialmente in vigore il regolamento dei College Sportivi. Cinque gli articoli del documento: requisiti per l’ammissione ad un College sportivo universitario, modalità di ammissione o di mantenimento, doveri degli atleti, diritti degli atleti e monitoraggio dell’andamento del college.

Il più colto uomo di sport
L’ultimo libro di Gianfranco Colasante – storico direttore della rivista ARCIERI – dedicato alla vicenda terrena, umana e sportiva, di Bruno Zauli, “Il più colto uomo di sport” (edito da Garage Group Srl), è stato presentato in un gremito Salone d’Onore del CONI al Foro Italico lo scorso giovedì 3 marzo alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò e del Segretario Generale Roberto Fabbricini. Ha moderato l’incontro il capo ufficio stampa del CONI Danilo Di Tommaso e, della figura di Zauli e del suo tempo, hanno parlato Mario Pescante, Fabio Pigozzi, Vanni Loriga, con testimonianze di Tito Morale, Giacomo Crosa e Alberto Zauli. Il volume è un corposo lavoro che, in 500 pagine e 31 capitoli, riscrive in toto la storia dello sport italiano fino alla “Grande Bellezza” di Roma ’60. Sullo sfondo, e neppure tanto in penombra, il “romanzo” dimenticato e denso di fascino del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e dei tanti uomini che ne hanno costruito le fortune. E, in sottordine, le vicende della Federazione di Atletica che a Zauli deve tutto (fu proprio lui a “rifondarla” 70 anni fa, nel marzo 1946). Quindi storia e storie di avvenimenti, ma soprattutto delle idee e degli uomini che le hanno rese possibili, malgrado le difficoltà e gli sconquassi del “secolo breve”. Storie rievocate per il periodo del maggior sviluppo del Movimento Olimpico italiano, coincidente con l’arco di tempo che va dai primi anni Venti ai Giochi di Roma, ineguagliato apice dei nostri successi sportivi. Non per nulla, nella retrocopertina del libro si legge: “Le storie degli uomini – e delle loro istituzioni – restano un continuo divenire: una sequela ininterrotta di capitoli, l’ultimo dei quali viene sempre influenzato da quelli che l’hanno preceduto. Ecco perché non si può pensare alla candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2024 senza rileggere come lo sport Italiano abbia saputo ottenere e celebrare – negli anni della ricostruzione e con pochissimi mezzi – due Olimpiadi in cinque anni e soprattutto, allestire i fasti di Roma ‘60”.

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